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Articolo: La scienza della conservazione: perché la rilegatura a filo refe definisce i graphic novel d'arte

The science of preservation: why Smyth-sewn binding defines fine-art graphic novels

La scienza della conservazione: perché la rilegatura a filo refe definisce i graphic novel d'arte

Il crepacuore della colla che si spezza
C'è un suono specifico che ogni collezionista teme: il secco e netto schiocco di una costa da 500 pagine che si frattura la prima volta che appoggi il volume sulla scrivania.

I graphic novel di largo consumo si affidano a colla a caldo applicata direttamente ai bordi grezzi e rifilati delle pagine. Sotto il peso di carta patinata pesante, la colla rigida finisce inevitabilmente per cedere. Le pagine si staccano, la costa si deforma e, cosa peggiore di tutte, fino al dieci percento delle tavole a vivo finisce inghiottito dalla piega centrale, un difetto noto come "gutter loss" (perdita in cucitura). Quando un artista passa mesi a realizzare un'imponente splash page panoramica su due pagine, vedere il centro di quella composizione scomparire in una piega di carta serrata mi fa impazzire.

 

L'architettura della cucitura a filo refe 
Quando valuto volumi cartonati per Brixen Vault, la rilegatura a filo refe è per me una condizione imprescindibile. Invece di incollare pagine sciolte, la cucitura a filo refe prende unità di carta piegate (segnature) e le unisce fisicamente con filo ad alta resistenza prima di fissarle alla costa.

  • Perdita in cucitura zero: le segnature cucite a filo consentono alla carta da 150 g/m² di aprirsi completamente a 180 gradi. Puoi appoggiare un volume di grandi dimensioni sul tavolo (o sul Brixen Monolith, tieni d'occhio questo spazio), aprire su una doppia pagina e studiare il tratto fino alla cucitura senza dover premere sulla costa.

  • Elasticità strutturale: il filo si flette con il peso del blocco libro. Che tu apra il libro cinque o cinquecento volte, la costa rimane flessibile e intatta.

  • Longevità generazionale: le colle sintetiche si seccano, ingialliscono e si degradano dopo un decennio. Le segnature cucite a filo mantengono la loro integrità strutturale per tutta la vita.

 

Tre regole della "Vault" per la cura dello scaffale
Anche un perfetto blocco libro cucito a filo richiede abitudini fisiche corrette una volta che arriva nella tua biblioteca domestica:

  1. Non riporre mai in diagonale: volumi pesanti che poggiano in diagonale esercitano una continua forza di taglio laterale sui risguardi. Mantienili rigorosamente in verticale, supportati strettamente tra volumi cartonati adiacenti.

  2. Supporta i blocchi libro massicci: per omnibus sovradimensionati oltre le 1.000 pagine, assicurati che la mensola sia livellata, in modo che il peso della carta sospesa non tiri verso il basso la capitello superiore nel tempo.

  3. Attenzione alla luce solare (e non solo): la luce solare è nemica dell'arte. Tieni gli scaffali lontani dall'esposizione diretta ai raggi UV e mantieni l'umidità relativa al di sotto del 50% per evitare l'ingiallimento dei bordi delle pagine e lo sbiadimento delle sovraccoperte.

 

Tre capolavori cuciti a filo che possiedo personalmente e consiglio

  • Absolute Sandman Vol. Uno: una tela estesa di 20 × 30 cm dove i layout di pagina fluidi di Neil Gaiman e J.H. Williams III si aprono piatti senza perdere nemmeno una linea d'arte nella piega centrale.

  • Saga Deluxe Edition Vol. 1: rilegato con una resistente costa cucita a filo e segnalibro a nastro, questo cartonato di grande formato permette ai vivaci paesaggi alieni e alle doppie tavole panoramiche di Fiona Staples di aprirsi completamente piatti sul tavolo.

  • Hellboy Library Edition Vol. 1: elegantemente rilegato in una copertina in tela sovradimensionata da 23 × 30 cm, le sue segnature cucite a filo lasciano che gli iconici inchiostri chiaroscurali e le pesanti ombre nere di Mike Mignola respirino su carta opaca spessa senza alcuna pressione alla piega.

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